domenica, 04 maggio 2008

musa di nessuno...

il cd nuovo degli afterhours "i milanesi ammazzano il sabato" è in loop da ieri mattina. è pieno di energia, di cambi di stile, di rock e di dolcezza... come sempre i testi sono articolati e da studiare. pian piano mi sta entrando in circolo nel sangue, come nella migliore tradizione di quei cd che penetrano di prepotenza nel mio cervello e urlano tutta la loro particolare bellezza.
naufragio sull'isola del tesoro breve e intensa, è solo febbre ti lascia con una sensazione di inconcluso, fa crescere la voglia giusta per sentire il resto, poi con neppure carne da cannone una bella carica di grinta, tarantella all'inazione è qualcosa di strano (a partire dal titolo) e la voce di manuel fa venire i brividi, quindi è il turno di Pochi istanti nella lavatrice molto nel loro stile, quindi i milanesi ammazzano il sabato dolce e malinconica, a questo punto arriva la mia preferita per ora riprendere berlino che ho adorato dal primo momento e mi fa venire voglia di cantare a squarciagola (non sareebbee belloooo non farsi più del maleee non sareeebbeee straaanoooo se capitasse a nooooi), tutti gli uomini del presidente ha un inizio terribilmente sexy e un sound intrigante, musa di nessuno malinconica da morire.. la adoro, tema: la mia città una delle principali tematiche di questo cd è proprio l'amata ma anche odiata milano, E' essere silvan bella soprattutto per quei 20 secondi in cui loro stessi spariscono come silvan (geniali), dove si va da qui è di nuovo dolce e tranquilla per poi riprendere a far sentire il rock con tutto domani e finire poi con una favolosa ninna nanna orchi e streghe sono da soli




 "essere razionali mentre ti gira la testa" ?


mercoledì, 30 aprile 2008

..che principio e ispirazione trae dall'uomo del Giappone..

ho amici otaku, sono cresciuta a cartoni animati, ho imparato solo più avanti a chiamarli anime. ho letto qualche manga, e posseggo video girl ai. mi piace ogni tanto ascoltare una radio di j-pop e di sigle di anime, adoro la colonna sonora di cowboy bebop. ho recentemente visto un anime subbato (Suzumiya Haruhi no Yuuutsu) e mi è piaciuto moltissimo. e mi piace molto il ristorante jappo, sono fan del nastro, del sushi, del ramen, e del riso in ogni sua forma. oggi c'è stata una scena apocalittica. io e clo eravamo davanti al  nastro, e per una buona mezz'ora non c'è stata traccia di sushi... gamberetti, chele di granchio, dolci di tutti i tipi, alghe, zuppe, riso... ma niente sushi.. la cosa stava diventando davvero ridicola, tutti a fissare sto nastro in attesa.. e qualcuno ha iniziato a cedere, prima due ragazze in lontananza.... poi il nostro vicino... poi sono arrivati dei giovini che con furbizia han detto "sediamoci in punta" e si sono posizionati in cima al nastro (marrani!) ma poi si sono distratti nel momento clue. a un certo punto ecco arrivare il tonno... clo inizia a esclamare di gioia e lo tira giù dal nastro quando ecco che appare in lontananza il salmone e si avvicina piano piano.. la tensione sale.. il terrore che qualcuno lo possa prendere prima di me è forte e il nastro sembra sempre più lento e eterno. son attimi che non finiscono mai.. quando eccolo di fronte a me. esplodo in grida di gioia esclamando "questa scena assurda la devo assolutamente descrivere sul blog"
ed ecco fatto...
sabato, 19 aprile 2008

like a virgin touched for the very first time

stasera ho una prima. premetto che io recito per assoluto e puro divertimento e che solitamente faccio parti non imponenti.. in un certo senso si può dire che mi piace esserci molto più che recitare: adoro il dietro le quinte, la tensione, tutta l'organizzazione, il montaggio delle scene, delle luci... mi piace anche stare sul palco, anche solo salirci senza pubblico mi fa già sentire più importante. il mio regista di prima liceo diceva che ognuno di noi sul palcoscenico è autorizzato a fare quello che gli pare e ha il grande potere di farsi guardare imponendo se stesso e tutto questo mi ha sempre affascinato tantissimo.
solitamente non mi agito, non sono il tipo. sono abbastanza sicura di quello che devo fare e la vivo con serenità. penso di aver ereditato questo da un ragazzo che recitava con me in quarta liceo e ci faceva anche da regista; lui era calmissimo in ogni frangente e mi ha insegnato che sul palco non si sbaglia mai perché il pubblico non sa cosa devi fare.. da quegli anni deriva la mia grande convinzione che l'improvvisazione sia la migliore delle arti. ma sono ancora in grado di farmi prendere da alcuni attimo di panico in una sola occasione... quando abbiamo una prima. la prima mi emoziona sempre di più perché non la si è mai provata abbastanza, perché non si sa realmente come risulti e non si conosce la reazione del pubblico. quella di stasera non è una reale prima.. è più un rifacimento di una commedia di anni fa con l'inserto di nuovi personaggi. io faccio sempre la stessa parte ma è passato così tanto tempo che tutto mi sembra nuovo (e due dei miei tre abiti di scena lo sono!) e così lo ammetto... sono un po' tesa oggi e la cosa mi rende felice. perché adoro quel groppo allo stomaco e quella tensione nervosa che consente a tutti di recitare ad un livello di resa superiore.
e quindi mi metto nella bocca del lupo da sola! e speriamo che non stringra troppo i denti!
giovedì, 17 aprile 2008

Quante cose che non sai di me...

Meme ricevuto da Debug (con sollecitazione via msn!)
Regole:
indicare 6 abitudini o particolarità non importanti;
nominare 6 persone, linkare i loro blog e avvisarle

  1. sono quasi sicura di aver letto tutti i romanzi di agatha christie... eppure a volte non riesco a ricordare chi è l'assassino e mi faccio fregare anche alla seconda lettura
  2. mi piace circondarmi di oggetti, foto, ammeniccoli vari che abbiano un secondo significato e mi ricordino qualcosa o qualcuno (mia nonna li avrebbe chiamati ciapapuer)
  3. sono disordinatissima tranne che per le cartelle del pc che suddivido in mille sottocartelle e sono altamente razzista con chi non sa dove sono i propri file
  4. se facciamo uno studio statistico sui ragazzi che ho avuto si può dire che mi piacciano quelli molto magri... ma a volte mi piace essere controcorrente
  5. ogni tanto mi capita di pensare che potrei vivere mangiando solo tartine con salsa tonnata e salmone
  6. mi piace assorbire i gusti musicali degli altri, soprattutto delle persone che mi piacciono e stimo particolarmente... mi è capitato più di una volta di appassionarmi a un gruppo che piaceva a qualcun altro e poi ritrovarmi ad adorarlo da sola perché quell'altro col passare del tempo aveva cambiato idea (mentre è difficile che io rinneghi il mio passato musicale)
passo la palla a:
clo
captainHowdy
vale
zop
dave
simona
mercoledì, 16 aprile 2008

I Heard It Through The Grapevine...

vi riporto un post dal blog via po airlines per un aggiornamento sul gods of metal!
ivrea al gods of metal

i miei complimenti ai Brian dead per la loro vittoria!!
sabato, 12 aprile 2008

chissà perché non piove mai quando ci sono le elezioni

il classico di ogni sabato elettorale....

Generalmente mi ricordo
una domenica di sole
una giornata molto bella
un'aria già primaverile
in cui ti senti più pulito
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni
chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni.

Una curiosa sensazione
che rassomiglia un po' a un esame
di cui non senti la paura
ma una leggera eccitazione,
e poi la gente per la strada
li vedi tutti più educati
sembrano anche un po' più buoni
ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni.

Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio
c'è un gran silenzio nel mio seggio
un senso d'ordine e di pulizia.
Democrazia!

Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina
perfettamente temperata
e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire le emozioni
e faccio un segno sul mio segno
come son giuste le elezioni.

È proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione
con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita
così perfetta è temperata...
io quasi quasi mela porto via.
Democrazia!

mercoledì, 09 aprile 2008

mi sono fatto da solo mi sono alzato dal suolo

questo blog tiene alla par condicio sì... qui e qui ci aveva provato...
ma c'è poco da fare, se si tratta di denigrare è un po' più di parte....
postato da: nausicaa84 alle ore 01:17 | link | commenti (5)
tags: famiglia rossi - mi sono fatto d
giovedì, 03 aprile 2008

This one goes out to the one I've left behind

oggi è venuta a casa una signora che stira. è solo la seconda volta che viene e non ha ancora imparato il mio nome. la stessa signora tre anni fa venne due o tre volte ad assistere mia nonna quelle volte in cui nessuno poteva stare con lei. mia nonna si chiamava caterina ed è stata il nostro sole pieno di gioia e di grinta fino a quando il cancro iniziò con lei una lotta vincendola poi due mesi più tardi.
oggi la signora uscendo voleva salutarmi e ha azzardato un nome:
"arrivederci signorina Caterina!"
e io sto ancora sorridendo....

..puoi dire poi negare puoi giocare, lavorare...

questo blog tiene molto alla par condicio .....

se vi chiedete dove sta la par condicio vuol dire che non avete visto attentamente il video del post precedente... oppure che non state seguendo la vita dell'italia nelle ultime settimane. se appartenete all'ultimo gruppo sappiate che un po' vi invidio perché probabilmente non avete come me istinti omicidi ad ogni telegiornale!
venerdì, 28 marzo 2008

...more than words...

(A/R Andata+Ritorno, Marco Ponti 2003)