il classico di ogni sabato elettorale....
Generalmente mi ricordo
una domenica di sole
una giornata molto bella
un'aria già primaverile
in cui ti senti più pulito
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni
chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni.
Una curiosa sensazione
che rassomiglia un po' a un esame
di cui non senti la paura
ma una leggera eccitazione,
e poi la gente per la strada
li vedi tutti più educati
sembrano anche un po' più buoni
ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni.
Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio
c'è un gran silenzio nel mio seggio
un senso d'ordine e di pulizia.
Democrazia!
Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina
perfettamente temperata
e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire le emozioni
e faccio un segno sul mio segno
come son giuste le elezioni.
È proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione
con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita
così perfetta è temperata...
io quasi quasi mela porto via.
Democrazia!
ieri sera concerto dei Nomadi a Giaveno con papà. abbiamo entrambi ampiamente sfruttato la scusa del "l'altro ci vuole andare..." conosco i nomadi in modo direi moderato, da cultura di base, e mi piacciono molto. il cantante attuale, danilo, ha un'ottima voce e ho scoperto ieri sera una fantastica grinta e una comicità innata. stessa cosa per chico, chitarrista, quei due sono da zelig :) il palazzetto di giaveno era già strapieno alle 8.15 e ci siamo sistemati in alto sulla balconata (sempre che si chiami così) loro hanno iniziato alle 9.15 circa e la gente è subito esplosa. età media 40 (e c'erano tanti bambini portati da genitori ad abbassarla) tutti pieni di voglia di godeserla. a volte penso che un essere umano dovrebbe farsi un concerto a settimana per stare meglio e vedere quanto sono belli gli altri: ho visto scene dolcissime coppie innamorate di ogni età, genitori e figli, amici fare il trenino nel parterre per cercare di arrivare davanti, gente arrampicata in ogni dove per fare una foto.. e se c'erano canzoni che un po' ti aspetti (come potete giudicar, noi non ci saremo, canzone per un'amica, Auschwitz, il paese delle favole, ricordati di cico, dove si va [quella di sanremo dell'anno in cui vinse povia... che scandalo]) il mio momento di gloria è stato quasi subito quando hanno fatto "io voglio vivere"; è la mia preferita ma è abbastanza recente e poco nota fra chi li conosce solo di fama e non osavo sperare in così tanta fortuna (per capirci a un concerto dei dream theater non ho mai sentito anna lee e a un concerto di elio e le storie tese chissà mai se sentirò pagàno). ero così felice che mi è salita la commozione sull'inizio.. ed è stato bello vedere che tutti sugli spalti erano felici quanto me tanto che i nomadi hanno tentato per tre volte di finirla e andare avanti ma la gente continuava a cantarla e loro ricominciavano! altro glorioso momento su "dio è morto" cantata davvero a squarciagola, anzi oserei dire urlata (penso che le signore davanti a me abbiano poco gradito..) finale ovviamente con "io vagabondo"
hanno suonato per due ore e mezza abbondanti senza pause (wow!) e fra l'altro fanno una cosa molto dolce cioè leggono messaggi e biglietti dei fan e fan vedere tutti gli striscioni che la gente porta fino al palco..
concerto CONSIGLIATISSIMO!!!!!!!
heineken jammin festival 2008... domenica 22 giugno POLICE
oh mio dio.. li voglio..
venerdì 20 giugno Iggy pop con gli Stooges, Chris Cornell, Linea 77, Sex Pistols, Linkin' Park
sabato 21 giugno Vasco Rossi, No Conventional Sound, Mab, Matmata e Marlene Kuntz.
domenica 22 Police, Counting Crows, Baustelle e Alanis Morissette
quanto è figa la domenica? cavolo..... anche il venerdì ha un suo perché...
news da liveinitaly sul gods:
il venerdì non ci saranno gli in extremo (spiace...) al loro posto invece saranno presenti gli australiani airbourne. ormai la scaletta è quasi completa, ecco la versione più recente:
Venerdi 27 Giugno
IRON MAIDEN (con la leggendaria produzione Egizia del periodo Powerslave)
AVENGED SEVENFOLD
ROSE TATTOO
APOCALYPTICA
AIRBOURNE
LAUREN HARRIS
KINGCROW
Sabato 28 Giugno
SLAYER
CARCASS
MESHUGGAH
TESTAMENT
AT THE GATES
tba
tba
Domenica 29 Giugno
JUDAS PRIEST
ICED EARTH (con Matt Barlow alla voce)
YNGWIE MALMSTEEN
MORBID ANGEL
OBITUARY
ENSLAVED
INFERNAL POETRY
NIGHTMARE
sanremo è una della città più brutte che abbia mai visto.. caotica, trafficata, complicata... il teatro ariston sembra un cinema di provincia da fuori, dentro non saprei. come ci riescano ogni anno a far stare lì dentro tutta quella gente è per me un mistero. la città che io ho visto incasinata in gennaio probabilmente nei giorni scorsi è stata la copia dell'inferno. ma un pregio quest'anno c'è stato. il dopofestival...
gli elio e le storie tese sono stati sublimi: con eleganza e ironia hanno veleggiato piacevolmente fra le varie serate riuscendo a mantenere il carattere tipico del dopofestival con i giornalisti, le polemiche e le critiche e portando la loro personalità prepotentemente sulla scena con battute, scenette per le strade di sanremo (su tutte il documentario al contrario http://it.youtube.com/watch?v=9dL1HDVmTz4) e con il classico miglioramento delle canzoni in gara. (una su tutte: ricordi dei finley http://it.youtube.com/watch?v=i80XRqtqQ6g). la dimostrazione che con intelligenza tutto può essere meraviglioso.
ieri sera hanno fatto un'incursione nella prima serata sanremese cantando largo al factotum da il barbiere di siviglia. che classe avranno pensato quelli che non li conoscono.. io so bene quante volte l'hanno fatta live, e so bene quale soddisfazione si devono essere presi nel cantare sul palco di sanremo figaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaro son quaaaaaa.. e nel finale forse l'emozione più forte.. elio saluta feiez, e la sua voce è rotta dalla commozione e ti verrebbe voglia di abbracciarlo. scatta l'applauso ma ti viene da pensare che forse in pochi capiscono perché. ed è un male perché la bravura di feiez e la sua umanità dovrebbero essere note a tutti. così come la grandezza di elio faso rocco christian cesareo jantoman e l'artista a sè mangoni (presente ieri sera come gigantografia sullo sfondo).. grandi artisti e grandi uomini
giorgio gaber
Non so più se ho voglia o non ho voglia
di essere qualcuno.
Non so più se credere un po' a tutti
o a nessuno.
Non so più se la democrazia
sia un'allegra forma di idiozia.
Non so più, non so più, non so più…
se tutto ciò che accade
mi turba e mi sgomenta più di Emilio Fede.
Non so più chi posso non odiare
sono tutti orrendi.
Non so più se è meglio Buttiglione
o Rosy Bindi.
Non so più se c'è peggior sciagura
del faccione laido di Ferrara.
Non so più, non so più, non so più…
se allearmi un po' con tutti
o trasferirmi a Cuba insieme a Bertinotti.
Non so più se far di tutto per stare a galla
e andare nel pallone come Pannella.
E non so perché se parla Fini sembra il più corretto
ma io so che, sotto sottto, c'è il mitico "A noi!"
Berlusconi quanto bene che ci fai
ahi, ahi, ahi, ahi…
Berlusconi quanto bene che ci fai
ahi, ahi, ahi, ahi…
Non so più se faccio ancora il tifo
per i cambiamenti.
Non so più se sono peggio i ladri
o i deficienti.
E se tutti i giovani bigotti
sian dei geni come la Pivetti.
Non so più, non so più, non so più…
se Bossi avrà un futuro
mi sembra un po' ammosciato
non ce l'ha più duro…
Non so più se per la quercia sia un problema
avere stabilito che il 'massimo' è… D’alema.
E non so se questo presidente è meglio di Cossiga
ma so che porta sfiga anche più di lui…
Berlusconi quanto bene che ci fai
ahi, ahi, ahi, ahi…
Berlusconi quanto bene che ci fai
ahi, ahi, ahi, ahi…
sei venuto da lontano
ci hai parlato di un miracolo italiano
che tu sia come Gesù lo credi solo tu.
la cosa che mi fa angosciare è che questa canzone è del 1994..... sono passati 14 anni....